La Uno Bianca
Ispirato dal sole primaverile ho composto queste due brevi poesie che hanno come soggetto la migliore macchina mai costruita: la Uno Bianca.
È importante specificare il colore poichè mette in evidenza caratteristiche che altri colori non conferiscono. Ad esempio, voi avreste mai comprato le merendine del Mulino Grigio o Marrone? Certamente no, ed è per questo che la famosa marca ha scelto il Bianco nel suo nome.
La prima poesia descrive la mia Uno Bianca allo stato attuale, mentre la seconda ne descrive lo stato nel momento in cui l'ho comprata, qualche anno fa.
Come te non c'è nessUno
NessUno ti può giudicare...
Arranca la Uno, bianca e arrugginita
È importante specificare il colore poichè mette in evidenza caratteristiche che altri colori non conferiscono. Ad esempio, voi avreste mai comprato le merendine del Mulino Grigio o Marrone? Certamente no, ed è per questo che la famosa marca ha scelto il Bianco nel suo nome.
La prima poesia descrive la mia Uno Bianca allo stato attuale, mentre la seconda ne descrive lo stato nel momento in cui l'ho comprata, qualche anno fa.
Come te non c'è nessUno
Sfreccia la Uno, bianca ed elegante,
quando tu passi si volta il passante.
Ti ammira il vigile e rimane estasiato,
la fanciulla ti osserva senza fiato.
Romba il motore, trema l'asfalto
le altre macchine guardi dall'alto.
Se una Ferrari si affianca un pochino
con reverenza ti fa un bell'inchino.
Se una Mercedes tenta il sorpasso,
azioni il turbo e la lasci di sasso.
Ti muovi agile in mezzo all'ingorgo,
sia in autostrada che dentro al borgo.
L'interno è comodo ed accogliente,
in te si rilassa il corpo e la mente.
Delle automobili sei la regina,
così in montagna, in città e in collina.
NessUno ti può giudicare...
Arranca la Uno, bianca e arrugginita
non vai in pianura, figuriamoci in salita.
Trema il volante e con lui la tua mano
fai più rumore di un aeroplano.
Vibra il cruscotto a velocità elevata
in curva non tieni la carreggiata.
Sopra gli ottanta fuma il motore
e nell'abitacolo aumenta il calore.
I freni fischiano ad ogni pressione
e i passeggeri sono in apprensione.
Duro è il sedile,il viaggio è una pena
dopo mezz'ora ti vien mal di schiena
è scomodo stare sulla bianca vettura,
il collo è graffiato dalla cintura.
Sorpassi a fatica l'anziano in bici
e ti deridono anche gli amici.
L'autostoppista ritrae il suo dito,
"meglio a piedi che morto stecchito"
I tuoi cavalli sono ormai molto stanchi,
se ti rottamo, poi, non mi manchi.
Kino
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