L'isola di smeraldo

Ogni riferimento a cose o persone è assolutamente voluto.

giovedì, ottobre 26, 2006

Gli ostruzionisti

Stasera voglio scrivere degli 'ostruzionisti'; di quelle persone cioè che ti bloccano parzialmente o totalmente la strada o l'accesso a determinati luoghi.
Dopo anni passati sui mezzi di trasporto posso dire di avere una grande esperienza in questo campo, avendo quotidianamente a che fare con questo genere di personaggi.
Cercherò di descrivere le abitudini di una razza in forte espansione demografica che rischia di minacciare la sopravvivenza di chi ne condivide l'habitat.

L'ostruzionista vive abitualmente in zone affollate come stazioni del treno metropolitane e aereoporti, dove la gente ha solitamente molta fretta.
Si sposta per lo più da solo o in piccoli gruppi, cercando di individuare zone ad alta densità di traffico.
Spesso è dotato di oggetti ingombranti che sposta di frequente, cercando di trovare la collocazione che può causare il maggior numero di problemi alle altre persone (scale, porte ecc.)
Se l'Ostruzionista maschio tende ad indossare zaini voluminosi, la femmina predilige borsette e/o borse della spesa.
È particolarmente temibile quando si sposta in branchi, seppur non molto numerosi (3-5 persone) soprattutto se di sesso femminile.
Lo spazio occupato da un ostruzionista è inversamente proporzionale alla larghezza del passaggio (più è stretto il passaggio, più è ampio il volume occupato).
-Ha un carattere scorbutico,permaloso e aggressivo.
-L'Ostruzionista è convinto di essere sempre dalla parte della ragione; se non riesci a transitare tra lui e un ostacolo, non è lui che ingombra,sei tu ad essere obeso.

Tipiche situazioni di ostruzionismo.

In treno/metropolitana
- Se l'ostruzionista ha una valigia è molto probabile che si posizioni nei pressi delle porte.
- Se ha una valigia e il treno è affollatissimo, la sua valigia ha il diritto di occupare dai cinque ai dieci metri quadrati mentre tu dovrai accontentarti di arrampicarti su un finestrino tipo geko o disporti a bandiera su un palo per sorreggersi.
- Se è il primo a salire cercherà comunque di fermarsi dopo pochi metri per impedire agli altri di entrare agevolmente.
- Se è davanti alla porta e dietro di lui ci sono persone che devono uscire, si sposterà solo di qualche centimetro costringendo chi gli sta dietro ad urtarlo. A quel punto alcuni sottotipi di ostruzionisti diventeranno aggressivi e proferiranno parole minacciose e/o offensive.
- Se è munito di borse, cercherà di posizionarle in zone dove siano difficilmente visibili in modo che qualcuno possa inciampare. Se urti la borsa di un ostruzionista ti viene detto di fare attenzione (il tono è spesso rabbioso).
- Se ha un quotidiano lo apre completamente. Più il treno è affollato e più il quotidiano è grande e se un suo gomito ti urta involontariamente le gengive, è colpa tua che gli stai troppo addosso.
- Se è seduto allungherà le gambe constringendoti ad assumere una posizione fetale sul sedile di fronte o nel corridoio.
- Se tu sei seduto e lui è in piedi nel corridoio, la sua valigia farà pressione sulle tue gambe o il suo gomito urterà più volte la tua testa.
- Lui scenderà sempre almeno una fermata dopo la tua.
- Più emana odori sgradevoli, più ti starà vicino.
- Se è in branco , gli ostruzionisti si disporranno a ventaglio per occupare più spazio possibile; l'unico modo per passare è fare uno slalom tra di loro.
- Se è in branco e sono tutti dotati di valigie, la tua unica possibilità di uscita è il finestrino (regola non valida per gli aerei)

In aereo
- Al metal detector lui sarà sempre davanti a te e avrà indosso una quantità di metallo tale da richedere almeno dieci minuti per individuare l'oggetto che fa suonare il cicalino. Tu dovrai essere molto paziente ed evitare di inserire altro metallo nel suo corpo sotto forma di pallottola.
- Se sale dalla testa dell'aereo, il suo posto sarà in prima fila e il tempo che impiegherà a sistemare la valigia è sufficiente a bloccare tutte le persone dietro di lui per 10 minuti. La regola inversa vale se sale dalla coda.
- L'ostruzionista avrà una valigia voluminosa in modo tale che la tua (che gli siedi di fianco) non possa essere sistemata nell'apposito contenitore se non dalla parte opposta dell'aereo.
- Se devi andare in bagno, il suo posto è sempre quello più vicino al corridoio.
- Se vuoi vedere il panorama, il suo posto sarà proprio quello lato finestrino e lui chiuderà le tende perchè vuole dormire ma le aprirà appena sarai tu ad addormentarti.
- Tutti gli appoggia-gomiti sono di sua proprietà.
- Se si addormenta spesso si sporge dalla tua parte. Occasionalmente appoggerà la testa sulla tua spalla.
- Se dopo l'atterraggio hai fretta di scendere, lui, che siede lato-corridoio, non ne avrà alcuna e attenderà che tutti siano scesi.

Per strada
- Se camminate nella stessa direzione e ti precede, la sua andatura sarà inversamente proporzionale alla tua. Non ci sarà modo di superarlo perchè da un lato c'è un muro e dall'altra una strada molto trafficata dove la velocità media delle auto è di poco inferiore a quella di un caccia dell'aeronautica. Per chi volesse rischiare, consiglio di indossare indumenti fosforescenti per essere più visibili.
Se cammina in branco, si disporranno in modo da occupare l'intero marciapiede e tu sarai costretto a tentare il sorpasso a destra e sinistra come un pilota di formula uno.
Nel pezzo di strada in cui finalmente potresti sorpassarli, il passaggio sarà ostruito da un palo o da un ponteggio, se non da escrementi animali.
- Se camminate nella stessa direzione e ti segue, ti si affiancherà e cercherà di spingerti verso la strada, un muro o le persone che camminano dalla parte opposta. Se rallenti per farlo passare lui di conseguenza ti precederà e quindi vale la regola di prima.
- Se camminate in direzione opposta, lui occuperà quasi totalmente lo spazio del marciapiede a causa di borse, passeggini a due piani, bici/motorini o semplicemente grasso corporero.
Sei comunque sempre tu a doverti fermare per cedergli il passo.
- Se è fermo, si posizionerà in mezzo al marciapiede con degli oggetti vicino (valigie, borse).
- Se è fermo in branco, gli ostruzionisti si disporranno a cerchio, chiacchierando, occupando l'intero passaggio. Lo slalom è necessario. Se sfiori qualcuno sei additato come maleducato. Se ti lamenti il branco si rivolta e sei costretto a litigare.

Kino

lunedì, ottobre 23, 2006

Putin e gli italiani mafiosi

Dopo l'infelice commento del premier russo Putin che ha etichettato gli spagnoli come corrotti e gli italiani come mafiosi, non posso fare altro che commentate tale infelice dichiarazione.
Ricordiamo brevemente il fatto.
Durante un summit tra i leader europei e Putin per discutere delle foriture di gas russo all'Unione, il leader del Cremlino, criticato dai presenti di violare i diritti unami, reagisce con le seguenti parole:
"Il Cremlino non può accettare lezioni di democrazia da Paesi come la Spagna, in cui molti sindaci sono sotto inchiesta per corruzione; o dall'Italia, "dove è nata una parola come 'mafia'".
Ora, posso capire che tu abbia reagito così per difendere il tuo operato e il tuo Paese.
Pur apprezzando l'orgoglio nazionalista che ti ha motivato, converrai con me che le accuse che ti sono state mosse non sono del tutto tutto infondate.La situazione della popolazione Russa non è delle migliori al momento, anche se siamo lontani dai tempi dei Gulag stalinisti (per fortuna!).
La tua figura negli anni sta perdendo consensi; le tue azioni sono spesso criticate sia all'estero che nella tua stessa patria.La guerra in Cecenia, i fatti del Kursk e il recente assassinio della giornalista Politkovskaya sono solo alcuni dei fatti che ti hanno messo in cattiva luce.
Ora dici che la Spagna è la culla della corruzione e l'Italia della mafia...
Devo purtroppo confermare che la mafia è chiaramente presente in Italia ma è altrettanto evidente che nel tuo Paese è un 'prodotto' che abbiamo esportato con grande successo.
Non posso fartene una critica, dopotutto il made in Italy è sempre irresistibile...
Hai sicuramente commesso un errore, però; quando parli degli italiani non puoi nominare la mafia senza citare anche gli spaghetti, la pizza e il mandolino (e se hai visto qualche film di Fantozzi devi assolutamente aggiungere anche i baffi neri).
Non ho fatto ricerche in merito ma suppongo che il tuo cognome derivi da parte materna; in alcuni casi è infatti impossibile non notare che ti comporti proprio come un degno figlio di Putin.

sabato, ottobre 14, 2006

La preghiera dell'autista

Dopo aver ascoltato la canzone Revelations degli Iron Maiden mi è venuta l'ispirazione per scrivere la preghiera dell'autista.
Ci rivolgiamo a GinAngelo, nuovo Protettore degli automobilisti, promosso dopo aver salvato alcune vite umane in una notte di Ottobre.
La preghiera va recitata prima di ogni viaggio, a voce alta e con tono solenne.
Sono ben accetti doni votivi al Protettore.

La preghiera dell'autista
(di Kino)
GinAngelo dell'auto co-pilota
impedisci all'autista di fare l'idiota
Vigila attento durante il giorno
fa che a casa facciamo ritorno
Veglia sul mezzo durante la notte
facci tornare senza ossa rotte
E se la macchina sbanda un istante
prendi lo sterzo e gira il volante
Sveglia l'autista con voce educata
riporta la macchina in carreggiata
Evita svelto il camion in arrivo
fa che il tuo intervento sia tempestivo
Se poi l'autista di nuovo sbadiglia
rompigli in testa una bottiglia
A casa ancora vogliamo tornare
GinAngelo aiutaci, non ci abbandonare.

In seguito ad una joint venture con i testimoni di Geova vi comunichiamo che a breve riceverete visita a domicilio da un paio di religiosi GinAngeliani affinchè il Verbo sia diffuso tra voi anime prave.

martedì, ottobre 10, 2006

I politici italiani

In questo momento sto guardando le Iene in tv.
Mi hanno colpito molto due servizi in particolare, entrambi riguardanti i politici italiani.
Nel primo servizio alcuni deputati venivano 'interrogati' da una Iena su temi di attualità, con domande banali a cui uno studente delle scuole medie dovrebbe saper rispondere.
Inutile dire che i nostri cari onorevoli hanno fatto l'ennesima figuraccia.
Non è possibile che io sia rappresentato da ignoranti del genere; non posso credere che un politico non sappia chi è Mandela o non sappia cos'è l'effetto serra o ancora ignori dove sia o cosa ci sia a Guantanamo.
Come fanno a fare leggi se non sanno neanche di cosa stanno parlando? Sono mesi che si discute della base di Guantanamo e addirittura anni che anche i muri parlano dell'effetto serra.
Mi chiedo che provvedimenti abbiano preso per la questione ambientale...
Ora sapete che i politici non sono scelti per meriti ma per amicizie e conoscenze di potenti.
Ci sono sempre le eccezioni ovviamente (e fortunatamente) e probabilmente sono quelle persone che non faranno mai carriera. Aumentatevi ancora lo stipendio, cari onorevoli, ma almeno investiteli in un corso serale di livello base per imparare almeno quelle quattro cose di cui bisogna discutere in parlamento.
Il secondo servizio in realtà non è andato in onda guarda caso perchè dimostrava che più di un terzo degli onorevoli fa uso di stupefacenti. In una mattinata il garante ha bloccato la messa in onda del servizio per tutelare i suoi amichetti. Fossero sempre così veloci a prendere provvedimenti per cose serie, l'Italia sarebbe sicuramente un posto migliore in cui vivere.
Bravi Onorevoli, inasprite pure le pene per l'uso e lo spaccio di droghe (legge Fini)...però ricordatevi di cominciare ad applicarla nel parlamento. Ma no, forse ho capito...per studiare una legge veramente efficace contro le droghe i parlamentari hanno deciso di immedesimarsi nella parte dei consumatori e degli spacciatori.
Tra un po' sarà il momento di discutere dei matrimony gay... non oso immaginare cosa potrebbe succedere.

sabato, ottobre 07, 2006

Oktoberfest 2006

Anche quest'anno l' Oktoberfest è passato...
Rispetto alla scorsa edizione abbiamo (io e il gruppo storico) preferito la qualità alla quantità anche se il livello di fattanza è stato più alto quest'anno (chissà poi perchè).
Ma partiamo dal principio...
Venerdì sera ci troviamo in largo anticipo al luogo di ritrovo, armati di zaino e di buoni propositi per la Festa. Decidiamo di trascorrere in un pub il tempo che ci separa dalla partenza, bevendo un paio di birre per continuare l'allenamento alcolico in vista del fatidico giorno dopo.
Dopo una birra (rigorosamente Guinness) ordiniamo una bottiglia di vino, bevanda che avremmo dovuto trascurare per i due giorni successivi.
Specifichiamo che il vino deve essere economico, conoscendo la cresta che i pub generalmente fanno a noi poveri clienti. Il cameriere torna pochi minuti dopo con una bottiglia di vino e pretende la bellezza di 28 (ventotto!) euro, al che diverse esclamazioni (alcune volgari, altre molto volgari) escono spontaneamente dalle nostre bocche. A stento tratteniamo gli insulti alla famiglia (in particolare alla sorella) del ragazzo che ci serve e chiediamo spiegazioni...Quale parte della frase 'porta un vino economico' non hai capito? Immagino ti sia sfuggita l'ultima parola, oppure questo è davvero un vino economico e per errore ci troviamo a Porto Cervo, al Billionaire del nostro caro amico Briatore. Purtroppo ormai il danno è fatto e ci tocca pagare il vino che fortunatamente si rivela essere leggermente più buono del Tavernello (nettare degli dei e vino per antonomasia). Ora ditemi voi se conoscete la marca 'Principe di Corleone'... Immagino che per bere un Bonarda in questo locale devo accendere un mutuo eh?
Finalmente l'ora della partenza si avvicina e faccio pressione per andare al pullman a prendere dei buoni posti, cercando di convincere un membro della Triade che invece sostiene che il pulman partirà mooolto in ritardo e quindi possiamo restare ancora un po' al pub. Immediatamente mi trasformo in martello e inizio a battere nel cervello dei i soci affichè si alzino e mi seguano al punto di ritrovo. Ci muoviamo e andiamo nella via prestabilita dove però non ci sono pullman!!! Chiediamo informazioni a una coppia di ragazzi lì vicina che stupitisi della parola 'Monaco' vanno fuori di testa e cercano di indicarci un modo per arrivare a Malpensa...
Chiamo il tipo dell'organizzazione e scopro che il luogo di ritrovo è cambiato, ma fortunatamente è liì vicino. Corriamo verso la nuova destinazione dove aspettano 11 pulman diversi!!! Non sapendo qual è il nostro, iniziamo a correre da uno all'altro chiedendo se il nostro nome è in lista oppure no. Trovato il mezzo che ci porterà a Monaco, carichiamo gli zaini e saliamo sul pulman già strapieno...Non ci resta che prendere i posti rimasti (ovviamente i peggiori). I due soci si siedono all'ultimo posto in fondo, uno schiacciato contro il vetro, l'altro a contatto con un tipo che pare tranquillo. Io mi siedo nel sedile appena davanti, di fianco a un simil ex-carcerato non più giovanissimo. Il viaggio parte tranquillo, si cerca di dormire senza riuscirci (a parte l'Uomo Orso che dormirebbe anche dentro al cofano di un camion) o almeno di riposare.
Sosta d'obbligo a Verona e di nuovo in strada, sempre senza dormire, sempre più stanchi.
Il tipo di fianco a me purtroppo dorme senza problemi e inizia a piegarsi verso di me, appoggiando di tanto in tanto la testa sulla mia spalla che però ritraggo prontamente (per questa intimità sarà poi definito il mio padre adottivo). È mattina e ci fermiamo in una specie di autogrill tedesco dove l'odore non è dei migliori, visto che servono roba come crauti e altre schifezze torcibudella. Breve tappa al bagno (dove si paga in anticipo!) e poi pseudo colazione con caffè iper annacquato e panino con crema simil-nutella. Si riparte in direzione dell'hotel dove arriviamo un po' in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Mezz'ora dopo siamo nuovamente in viaggio per lOktoberfest, ormai già strapieno in ogni posto. A fatica troviamo posto davanti allo stand della Franziskaner dove però scopriamo che servono solo birra in bicchieri da mezzo litro (noi vogliamo il caraffone!!!) e non servono nemmeno il pollo o altre prelibatezze che ci passano davanti agli occhi. Beviamo un paio di birre e mangiamo una 'ciambella' che qualcuno aveva dimenticato ancora confezionata (alla sua salute!) e facciamo conoscenza con un signore tedesco, sosia di Paolo Villaggio, che sniffa tabacco.
La giornata è molto calda e soleggiata e i raggi negli occhi iniziano a darci fastidio, perciò ci spostiamo in cerca di birra diversa, servita nella caraffa da un litro. Arriviamo allo stand della Paulaner dove con qualche difficoltà riusciamo a convincere dei tedeschi a farci posto ad un tavolo per ordinare da bere (se non ti siedi, all'oktoberfest non ti servono birra).
Ordiniamo e iniziamo a bere e a parlare con uno dei ragazzi tedeschi che ci spiega le usanze del posto e che però cerca di scroccarci un paio di litri di birra con delle chiacchiere senza senso. Bello, va che noi siamo italiani, mica ci facciamo fregare da un mangia wurstel a tradimento. Ci spostiamo poco distante per ordinare altre birre, grazie alla collaborazione di una donna-uomo teutonica. Dopo tre litri e parecchio sole ci incamminiamo tra gli stand per visitare l'enorme e super affolata festa della birra. Ci fermiamo qualche minuto in una specie di parco, a fumare un paio di sigari (come richiede la tradizione) quand'ecco che due persone, vedendomi, si avvicinano pensando che io stia fumando qualche sostanza illegale. Sono italiani anche loro e mi chiedono dove si possano trovare sostanze stupefacenti...
Ehm...sto fumando un sigaro,non crack... sono qui da un paio d'ore...secondo te posso essere un pusher internazionale? Ma poi ti fai tutta sta strada per cercare da sniffare? Va che hai sbagliato qualcosa...io comunque non so aiutarti, mi dispiace.
Si allontanano e noi ci dirigiamo nel centro della festa dove avremmo dovuto incontrare un paio di persone, conosciute l'anno scorso. La ressa non ci permette però di trovarle e l'appuntamento con Nina e Kristine salta...
Siamo sempre più storditi e stanchi di camminare e quindi ci sediamo su una collinetta ombrosa dove parecchia gente sta dormendo. Ci sdraiamo sull'erba e pochi secondi dopo ci addormentiamo senza fatica. Un'ora più tardi siamo di nuovo svegli torniamo alla festa dove conosciamo un paio di ragazzi americani. Uno dei soci, sudando freddo, corre di nuovo alla collina dove con un gesto eroico riesce a liberare un paio di grossi schiavi negri, prigionieri da tempo (questa non ve la posso spiegare...se la capite bene). La giornata prosegue velocemente e si fa subito sera.
Stanchi e affamati ci fermiamo a un baracchino che vende polli allo spiedo, dove mangiamo uno dei migliori polli in assoluto.
È giunta l'ora di tornare all'albergo. Si torna al parcheggio del pullman e saliamo per prendere posto. Nonostante lo stordimento subito ci accorgiamo che il clima che c'è all'interno non è dei migliori... L'aria è la stessa che si respira nella fogna di Calcutta o giù di li...Un paio di mosche attratte dall'odore cercano di entrare dal finestrino ma cadono a terra stecchite dopo pochi secondi. Noi tuto sommato riusciamo a restare in vita fino all'albergo o presunto tale, visto che ci portano nel posto sbagliato (alle 2 di notte) e veniamo cacciati in malo modo dal proprietario.
Finalmente arriviamo nella nostra stanza dove, dopo una doccia veloce riusciamo a dormire con facilità. La mattina dopo si torna a casa. Il viaggio è lungo e noioso e solo un paio di soste ci permettono di rilassarci un po'. Alle 11 di sera siamo di nuovo a Milano.
Tirando le somme posso dire di essermi divertito anche quest'anno.
L'anno scorso probabilmente è andata leggermente meglio ma forse è dovuto al fatto che era la prima esperienza.
Non ci resta che aspettare altri docici mesi.
Prost!

giovedì, ottobre 05, 2006

Milingo

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di andare contro i millenari errori della chiesa (la 'c' è volutamente minuscola).
La chiesa è sempre pronta a punire chiunque cerchi di portare innovazione andando contro le sue stupide regole; purtroppo è altrettanto pronta a insabbiare i vari scandali dei preti pedofili.
Di seguito,alcune frasi dell'unico Monsignore degno di rispetto.

Data l'età media di preti e suore, fra 20 anni ci saranno pochissimi preti. Ci sono 25mila sacerdoti sposati in Usa e circa 150 mila in tutto il mondo che non possono essere usati perché la chiesa applica una regola medioevale che ha imposto il celibato.
La scomunica che mi hanno dato non vale nemmeno la carta su cui è scritta
Dopo miss Italia nera un Papa nero...non me par vero

Nasce il kino-blog!

Ma ciao a tutti,
oggi prende vita il mio primo blog (applauso).
Troverete un po' di tutto quello che mi riguarda, cose accadute, pensieri, riflessioni ecc...
Se vi piace tanto meglio, altrimenti...credo riuscirò comunque a sopravvivere.
Sono sempre graditi commenti positivi, suggerimenti (tanto non ne tengo conto), soldi (i dettagli del mio conto corrente li trovate da qualche parte nel sito).
Se siete delle belle ragazze mandate pure le vostre foto e/o il vostro numero di telefono e sarete contattate.

Potete contattarmi all'indirizzo markolino.79@tiscali.it
ICQ# 41339898

P.S.
Ebbene sì...